Il 5 e 6 ottobre si è svolto a Sabaudia il XXIII Congresso della Sezione Laziale della Società italiana di Angiologia e Patologia Vascolare (SIAPAV) di cui il Dott. Antonio Lorido è membro del Consiglio Direttivo.
Il Congresso SIAPAV regionale ha rappresentato un momento importante di aggiornamento, confronto dottrinario e di esperienze cliniche, dove sono stati trattati argomenti di grande interesse ed attualità rivolti a Specialisti in Angiologia Medica e Chirurgia Vascolare oltre che a Specialisti di altre branche mediche strettamente collegate (Anestesiologia, Cardiologia, Chirurgia Generale, Dermatologia, Ematologia, Geriatria, Malattie metaboliche e Diabetologia, Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina Interna, Medicina Generale (MMG), Neurologia, Oftalmologia, Pneumologia, Radiodiagnostica, Reumatologia).
Quest’anno il focus è stato “il rischio cardiovascolare globale del paziente diabetico“, concentrando l’attenzione sulla polidistrettualità vascolare e approfondendo l’importanza di questo approccio per le implicazioni cliniche, diagnostiche e terapeutiche.
Nella I SESSIONE è stato affrontato il tema della “ patologia arteriosa degli arti inferiori nel diabetico dall’inquadramento clinico-diagnostico alla terapia farmacologica e chirurgica” nel quale attraverso relazioni multidisciplinari sono stati approfonditi gli aspetti clinici, diagnostico-strumentali e di trattamento medico e chirurgico del paziente arteriopatico.
La II SESSIONE ha rappresentato un elemento innovativo del programma in quanto si è dibattuto l’inusuale argomento della “Metodologia integrativa della medicina tradizionale cinese (MTC) nelle patologie vascolari artero-venose”.
La LETTURA MAGISTRALE della Prof.ssa Elsa Marchitelli ha affrontato un tema spinoso e di grande attualità: “L’insufficienza venosa cronica nel labirinto delle linee guida” con l’obiettivo di fornire le migliori ed attuali indicazioni diagnostico-terapeutiche nel rispetto della appropriatezza, delle linee guida e della buona pratica.
La III SESSIONE ha riguardato l’ampio capitolo della patologia venosa degli arti inferiori con Relazioni che hanno spaziato dall’epidemiologia alla fisiopatologia, dalla diagnostica ultrasonografica ai trattamenti farmacologico, chirurgico e conservativo.
La IV ed ultima SESSIONE ha esaminato e dibattuto la patologia trombotica venosa degli arti inferiori (distretto superficiale e profondo) nei vari aspetti diagnostici, clinici e di terapia medica, chirurgica e fisica.
L’ultima parte del congresso è stata dedicata all’attività sportiva nella riabilitazione del paziente con patologia vascolare, esplicitando il ruolo dei programmi sportivi nel percorso riabilitativo. Tale articolazione scientifica e dottrinale, sotto forma di tavola rotonda, ha confermato, inoltre, l’attenzione verso l’attività motoria e l’importanza dell’esercizio fisico “controllato” (supervised) nella gestione del paziente arteriopatico al II stadio cioè “claudicante”, sottolineando la validità dei programmi di riabilitazione nel recupero di una maggiore autonomia di marcia.

