L’aneurisma dell’aorta addominale: una malattia “silente”

//L’aneurisma dell’aorta addominale: una malattia “silente”

L’aneurisma dell’aorta addominale: una malattia “silente”

L’aneurisma rappresenta la dilatazione permanente e localizzata di un vaso arterioso di oltre il 50% rispetto al suo diametro originario. Coinvolge principalmente l’aorta, l’arteria più grande del nostro corpo, e nel 75% dei casi il tratto addominale. Vi è un’indubbia correlazione genetica (ancora non del tutto chiarita) come causa predisponente la formazione di un aneurisma in grado di alterare la struttura della parete dell’arteria riducendone l’intrinseca capacità elastica; a questa vanno però aggiunti come fattori di rischio,  la familiarità, il sesso maschile, l’età sopra i 60 anni, l’ipertensione arteriosa ed il fumo.Infatti dal punto di vista epidemiologico il sesso maschile è 4 volte più frequentemente colpito, i fumatori  8 volte e la prevalenza è del 2-5% in uomini > 60 anni. Non trascurabile inoltre come il 20-30% dei pazienti con AAA abbia un parente di primo grado con la stessa patologia. Una volta iniziato, il processo dilatativo del vaso tenderà inesorabilmente a progredire fino alla sua rottura e mano mano l’aneurisma cresce il rischio di rottura aumenterà in maniera esponenziale. E’ una patologia subdola rivelandosi totalmente asintomatica in oltre il 75% dei casi al momento della diagnosi. Quando però l’aneurisma dà segno di sè è spesso troppo tardi: è infatti calcolato come la metà dei pazienti con aneurisma rotto muoia prima di giungere in ospedale, e dei “fortunati” la metà non supera l’intervento.

E’ evidente quindi come l’aneurisma vada diagnosticato e trattato prima della sua evoluzione catastrofica.

E’ necessaria quindi la diagnosi precoce della patologia aneurismatica, ricercandola soprattutto nei pazienti di età > di 60 aa., in quelli con familiarità per AAA o affetti da altre manifestazioni della malattia aterosclerotica. E la diagnosi oltre che clinica è essenzialmente ultrasonografica, ovvero con esame Eco-color-doppler. E’ una  metodica non invasiva, non dolorosa, non time-consuming, non dannosa (non fa uso di radiazioni ionizzanti), scevra da rischi biologici (non fa uso di mezzi di contrasto iodati), relativamente poco costosa, che consente, con operatore addestrato, una diagnosi di certezza pressoché assoluta. Grazie alla particolare attenzione che negli ultimi anni anni è stata posta nella prevenzione delle malattie vascolari, si stima che in Europa vengano diagnosticati circa 220,000 nuovi casi di aneurisma dell’aorta addominale (AAA) ogni anno, di cui 27,000 in Italia.

2018-09-20T16:32:54+00:00